Sez. L, Sentenza n. 1421 del 12/03/1981 (Rv. 412062 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - FACOLTA DI SCELTA DEGLI INVALIDI DA PARTE DEL PRIVATO DATORE DI LAVORO - INSUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DELLE ATTITUDINI FISICHE DEL LAVORATORE - POTERE DEL DATORE DI LAVORO MEDESIMO - LIMITI - MODALITA - GARANZIE EX ART 5 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI - APPLICABILITA - CONTROLLO DELLA COMPATIBILITA DELLO STATO FISICO CON LE MANSIONI AFFIDATE IN CONCRETO - ESPERIBILITA DA PARTE DELLO INVALIDO INNANZI IL COLLEGIO MEDICO COMPETENTE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - FACOLTA DI SCELTA DEGLI INVALIDI DA PARTE DEL PRIVATO DATORE DI LAVORO - INSUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DELLE ATTITUDINI FISICHE DEL LAVORATORE - POTERE DEL DATORE DI LAVORO MEDESIMO - LIMITI - MODALITA - GARANZIE EX ART 5 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI - APPLICABILITA - CONTROLLO DELLA COMPATIBILITA DELLO STATO FISICO CON LE MANSIONI AFFIDATE IN CONCRETO - ESPERIBILITA DA PARTE DELLO INVALIDO INNANZI IL COLLEGIO MEDICO COMPETENTE.*
Il privato datore di lavoro che, tranne le ipotesi di richiesta nominativa (art 16, sesto comma, della legge 2 aprile 1968 n 482), non ha facolta di scelta degli invalidi di cui e obbligatoria l'assunzione, puo procedere all'accertamento delle attitudini fisiche del lavoratore ma solo ai fini dell'assegnazione del medesimo a mansioni meglio compatibili con le sue condizioni fisiche. Attesa la tassativita ed esclusivita della Competenza del collegio medico alle ipotesi di perdita (da parte dell'invalido) di ogni capacita lavorativa o di aggravamento d'invalidita tale da determinare pregiudizio alla salute e all'incolumita dei compagni di lavoro nonche alla sicurezza degli impianti (artt 10, terzo comma, e 20, primo e secondo comma, della legge citata), gli esami predetti debbono essere svolti con le garanzie di cui all'art 5, terzo comma, dello statuto dei lavoratori (norma applicabile anche nella fase della preassunzione), salva peraltro la successiva possibilita per l'invalido (al quale soltanto e riconosciuta la relativa legittimazione) di adire il suddetto collegio, ai sensi del terzo comma dell'art 20 citato, per il controllo della compatibilita del suo stato fisico con le mansioni concretamente affidategli. (V 1322/79, mass n 397590).*
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 1 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 10 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 19, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 20 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)