Sez. 5, Sentenza n. 8038 del 03/04/2013 (Rv. 625892 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - REGISTRAZIONE DELLE FATTURE - IN GENERE | Inversione contabile "reverse charge" - Prestazione di servizio da parte di soggetto non residente in territorio UE, non dotato di un rappresentante ivi residente, né munito di stabile organizzazione - Autofatturazione da parte del contribuente committente - Obbligo - Sussistenza - Omissione - Conseguenze - Diritto alla detrazione dell'IVA - Possibilità - Limiti - Rispetto degli obblighi sostanziali di assunzione dell'imposta - Necessità - Ragioni.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - REGISTRAZIONE DELLE FATTURE - IN GENERE
In tema di detrazione dell'IVA, nel sistema della inversione contabile o "reverse charge" - ove il destinatario di una cessione di beni o prestazione di servizi, se soggetto passivo nel territorio dello Stato, è tenuto all'assolvimento della stessa in luogo del cedente o prestatore non residenti in territorio UE, non dotati di un rappresentante residente in uno Stato membro, né muniti di stabile organizzazione - il contribuente, committente di un servizio, che non abbia proceduto all'autofatturazione ai sensi dell'art. 17, terzo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (nel testo, applicabile "ratione temporis", vigente nel 1999), non perde il diritto alla detrazione, pur incorrendo nell'applicazione delle sanzioni amministrative previste per tale omissione, se, come sancito dalla sentenza della Corte di Giustizia CE dell'8 maggio 2008, in cause riunite C-95/07 e C-96/07, siano stati comunque soddisfatti gli obblighi sostanziali di assunzione del relativo debito, attesa la salvaguardia del principio di neutralità fiscale.
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 7, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 17 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 21, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 25, Direttive del Consiglio CEE 17/05/1977 num. 388 art. 17, Direttive del Consiglio CEE 17/05/1977 num. 388 art. 18, Direttive del Consiglio CEE 17/05/1977 num. 388 art. 21, Direttive del Consiglio CEE 17/05/1977 num. 388 art. 22
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)