Sez. 1, Sentenza n. 17438 del 30/08/2004 (Rv. 576417 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Art. 5 bis legge 359 del 1992 - Accertamento della edificabilità del suolo - Impianti pubblici e attrezzature civili gestite da enti pubblici - Vincolo preordinato a esproprio - Valutazione dell'area - Valore delle aree della zona che la ricomprende - Riferimento - Necessità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione, la presenza di un vincolo di immodificabilità privata del suolo, al quale va riconosciuto carattere espropriativo (impianti pubblici e attrezzature civili gestite da enti pubblici) giacché l'attuabilità pubblicistica presuppone necessariamente l'avocazione del bene all'ente pubblico, comporta che del vincolo non debba tenersi conto ai fini della liquidazione dell'indennità. Ne consegue che nella ricerca di un parametro urbanistico di riferimento, la necessità di relazionare la valutazione del bene in termini di effettività, al momento della definitiva avocazione alla mano pubblica, esclude che debba risalirsi ad una pianificazione remota e non più attuale, alla ricerca di una condizione conformativa o preurbanistica, ma debba valutarsi il suolo alla stregua della zona all'interno della quale l'opera pubblica costruenda garantisce la prestazione del servizio pubblico.
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, DPR 08/06/2001 num. 327 art. 32, DPR 08/06/2001 num. 327 art. 37 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)