Sez. 2, Sentenza n. 4820 del 30/05/1997 (Rv. 504813 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA | Azione sussidiaria - Fornitura a favore di un Comune, non deliberata - Azione diretta nei confronti del funzionario che l'ha consentita (art. 23 legge 24 aprile 1989 n. 144) - Conseguenze.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA
L'azione di indebito arricchimento, che è di natura sussidiaria (art. 2042 cod. civ.), non è esperibile nei confronti di un Comune per ottenere il pagamento di una fornitura effettuata senza la delibera normativamente prevista perché, ai sensi dell'art. 23 D.L. 2 marzo 1989 n. 66, convertito in legge 24 aprile 1989 n. 144, il danneggiato può agire direttamente nei confronti dell'amministratore o del funzionario che l'ha consentita.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2042, Decreto Legge 02/03/1989 num. 66 art. 23 CORTE COST., Legge 24/04/1989 num. 144 CORTE COST., Costituzione art. 28
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)