diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 37303 del 04/10/2006 Ud. (dep. 10/11/2006) Rv. 235076 - 01

SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Rifiuto - Nozione - Disciplina prevista dal D.Lgs. n.152 del 2006 - Distinzione da sottoprodotto e materia prima secondaria - Criteri.
Stato
decisa il 2006-10-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/235076-01

SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE

La disciplina introdotta dall'art.183 e dall'allegato D) D.Lgs. 3 aprile 2006, n.152, in conformità ai principi comunitari in materia, fornisce una chiara distinzione tra il concetto di rifiuto e quelli di sottoprodotto e di materia prima secondaria, così che correttamente il giudice ha ritenuto versarsi in materia di rifiuti, e non di sottoprodotti, nella ipotesi di materiale che non risultava con certezza destinato all'impiego diretto da parte dell'impresa senza dover ricorrere ad ulteriori attività di trasformazione preliminare. (Nella motivazione la Corte evidenzia, tra l'altro, la rilevanza in materia della Direttiva 2006/12/CE del 5 aprile 2006, in G.U. 27 aprile 2006, L. 114, nonché di Corte di Giustizia delle Comunità Europee, sentenza 11 novembre 2004, causa C-457/02, Niselli).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 2 art. 4 com. 1 lett. B, Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 2 art. 5 bis com. 1 lett. A, Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 2 art. 6 com. 1 lett. A, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 181 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 183 com. 1 lett. A CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 183 com. 1 lett. N CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 183 com. 1 lett. Q CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 08/07/2002 num. 138 art. 14 CORTE COST., Legge 08/08/2002 num. 178 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)