Sez. 5, Sentenza n. 30428 del 30/06/2011 Cc. (dep. 01/08/2011) Rv. 250809 - 01
IMPUGNAZIONI - EFFETTO ESTENSIVO | Misure cautelari - Frammentazione del procedimento incidentale - Preclusione all'estensione degli effetti favorevoli della decisione cautelare - Limiti - Mutamento di giurisprudenza fondato su un'interpretazione conforme a principi di legalità ordinaria e costituzionale - Rilevanza - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - EFFETTO ESTENSIVO
In tema di effetto estensivo dell'impugnazione in materia cautelare, la frammentazione del procedimento incidentale, derivante dalla diversità dei mezzi di impugnazione proposti dai coindagati, non preclude l'estensione degli effetti favorevoli di una decisione cautelare della Corte di cassazione, che esprima un mutamento di giurisprudenza fondato sull'interpretazione di una norma processuale conforme a principi di legalità ordinaria e costituzionale, la cui portata applicativa sia tale da accomunare tutti i coindagati titolari della medesima posizione processuale. (Fattispecie relativa ad un mutamento di indirizzo interpretativo sulla decorrenza dei termini di custodia cautelare nella procedura attiva di consegna basata sul mandato d'arresto europeo, intervenuto con una decisione successivamente pronunciata dalla stessa sezione della S.C. riguardo alla medesima posizione processuale di un coindagato, a seguito della sentenza n. 143/2008 della Corte costituzionale).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 306, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 587, Costituzione art. 3 CORTE COST., Legge 22/04/2005 num. 69 art. 33 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)