Sez. 3, Sentenza n. 15849 del 25/10/2016 Cc. (dep. 30/03/2017) Rv. 269870 - 01
GIUDICE - INCOMPATIBILITÀ - ATTI COMPIUTI NEL PROCEDIMENTO | Ricusazione - Decreto in materia di autorizzazione alla intercettazione di conversazioni e comunicazioni - Collegamento con l'esercizio delle funzioni giurisdizionali - Indebita manifestazione del proprio convincimento - Esclusione.
GIUDICE - INCOMPATIBILITÀ - ATTI COMPIUTI NEL PROCEDIMENTO
In tema di ricusazione, non può integrare una manifestazione indebita del convincimento del giudice ai sensi dell'art. 37, comma primo, lett. b), cod. proc. pen., la motivazione espressa nel provvedimento di autorizzazione alla intercettazione di conversazioni e comunicazioni di cui all'art. 267, comma primo, cod. proc. pen., qualora essa sia riferita ai presupposti richiesti dalla legge per l'autorizzazione delle intercettazioni, ovvero all'esistenza di gravi indizi di reato ed all'assoluta indispensabilità delle stesse ai fini della prosecuzione delle indagini.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 37 com. 1 n. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)