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Sez. L, Sentenza n. 4600 del 13/08/1982 (Rv. 422569 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - AI SUPERSTITI (IN PARTICOLARE) - RIVERSIBILITÀ - FIGLI - REQUISITI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Stato
decisa il 1982-08-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/422569-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - AI SUPERSTITI (IN PARTICOLARE) - RIVERSIBILITÀ - FIGLI - REQUISITI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*

Ai fini del riconoscimento della pensione di riversibilità ai figli superstiti di assicurato o pensionato, mentre la vivenza a carico deve essere diretta conseguenza dell'inabilità del figlio a svolgere un proficuo lavoro, non è necessario, per la sussistenza della grave infermità fisica o mentale ai sensi dell'art. 39 del d.P.R. 26 aprile 1957 n. 818, che il richiedente sia inabile a qualsiasi attività lavorativa, essendo sufficiente la permanente ed assoluta impossibilità del superstite di dedicarsi ad un lavoro idoneo a soddisfare le sue esigenze primarie di vita senza usura delle residue energie. Per accertare la sussistenza o meno di tale inabilità - che è concetto diverso da quello adottato dal primo comma dell'art. 10 del R.d.l. 14 aprile 1939 n. 636 per la concessione della pensione d'Invalidità - è poi necessario considerare non solo le condizioni soggettive ma anche le condizioni ambientali in cui il superstite dovrebbe inserire la sua attività lavorativa. (V 5027/80, mass n 408885; (V 6452/79, mass n 403159; (V 1982/79, mass n 398383; (V 1821/79, mass n 398196; (V 500/79, mass n 396618).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST., Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 13 CORTE COST., DPR 26/04/1957 num. 818 art. 39, Legge 21/07/1965 num. 903 art. 22 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)