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Sez. L, Sentenza n. 6166 del 20/06/1998 (Rv. 516634 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - ENTI PUBBLICI | Mancanza dell'autorizzazione - Incidenza sulla legittimazione processuale dell'ente - Rilevabilità d'ufficio - Successivo rilascio o produzione dell'autorizzazione - Prima di una sentenza pronunciante sul difetto di legittimazione processuale - Efficacia sanante retroattiva - Sussistenza.
Stato
decisa il 1998-06-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/516634-01

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - ENTI PUBBLICI

Per gli enti pubblici, la mancanza della deliberazione autorizzativa a stare in giudizio incide sulla legittimazione processuale ed è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento; il suo difetto, tuttavia, comporta solo l'inefficacia e non anche, l'invalidità della costituzione dell'ente, con la conseguenza che la produzione del relativo documento può intervenire anche in Cassazione, sanando così retroattivamente i vizi prodottisi nelle fasi precedenti, sempre che non sia già intervenuta una pronuncia del giudice di merito in ordine al riscontrato difetto di legittimazione processuale.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 182 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)