Sez. 6, Sentenza n. 18496 del 04/03/2010 Ud. (dep. 15/05/2010) Rv. 247003 - 01
ATTI PROCESSUALI - TRADUZIONE DEGLI ATTI - INTERPRETE - NOMINA - IN GENERE | Imputato alloglotta - Diritto all'assistenza di un interprete di madrelingua - Esclusione - Diritto all'assistenza di un interprete per la traduzione in lingua a lui comprensibile - Sussistenza - Limiti.
ATTI PROCESSUALI - TRADUZIONE DEGLI ATTI - INTERPRETE - NOMINA - IN GENERE
All'imputato alloglotta, che non abbia conoscenza della lingua italiana, va riconosciuto non giĆ il diritto all'assistenza di un interprete di madrelingua, ma quello all'assistenza gratuita di un interprete, per la traduzione in una lingua a lui comprensibile dell'accusa formulata nei suoi confronti e degli atti al cui compimento egli partecipa.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 143, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 com. 3 lett. A, Legge 04/08/1955 num. 848 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)