Sez. 1, Sentenza n. 10493 del 24/09/1999 (Rv. 530226 - 01)
NOTARIATO - RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE | Stipulazione di compravendita immobiliare - Obblighi del notaio - Visure catastali e ipotecarie - Inclusione - Libertà del bene dedotta quale condizione - Irrilevanza - Dichiarazione resa da tutte le parti, di avveramento della condizione - Rilevanza esonerativa - Esclusione.
NOTARIATO - RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE
Rientra tra gli obblighi del notaio, che sia richiesto della stipulazione di un contratto di compravendita immobiliare, lo svolgimento delle attività accessorie e successive necessarie per il conseguimento del risultato voluto dalle parti ed in particolare il compimento delle cosiddette "visure" catastali e ipotecarie allo scopo di individuare esattamente il bene e verificarne la libertà, salvo espresso esonero del notaio da tale attività per concorde volontà delle parti; tale obbligo, la cui inosservanza è fonte di responsabilità, resta fermo anche allorquando la libertà degli immobili compravenduti venga dedotta in condizione né viene meno qualora tutte le parti del contratto abbiano reso dichiarazione di avveramento della condizione; con tale dichiarazione, infatti, le parti si limitano a darsi atto del ritenuto avveramento della condizione senza che sia ravvisabile una manifestazione di volontà diretta al notaio e intesa a dispensarlo dallo svolgimento delle attività necessarie per il conseguimento del risultato da esse voluto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1176, Legge 26/10/1972 num. 650 art. 4, Legge 26/10/1972 num. 650 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)