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Sez. 1, Sentenza n. 18249 del 10/09/2004 (Rv. 576965 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Violazione del termine ragionevole del processo - Diritto ad un'equa riparazione - Esecuzione forzata - Art. 2, legge n. 89 del 2001 - Comportamento negligente della parte - Valutazione - Ammissibilità - Fattispecie - Istanza di vendita - Art. 567, cod. proc. civ. nel testo anteriore alla riforma "ex lege" n. 302 del 1998 - Mancata produzione della documentazione ipocatastale - Rilevanza.
Stato
decisa il 2004-09-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/576965-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione ai sensi della legge n. 89 del 2001, costituisce negligente comportamento della parte, valutabile dal giudice se abbia contribuito con incidenza causale alla durata irragionevole del processo, la condotta del creditore pignorante che, in un processo di esecuzione forzata immobiliare, per un periodo di tre anni, abbia omesso di produrre la documentazione ipocatastale prevista dall'art. 567, secondo comma, cod. proc. civ., omissione che - secondo la disciplina stabilita da quest'ultima norma nel testo vigente anteriormente alla riforma realizzata dall'art. 1, legge n. 302 del 1998 - determinava una quiescenza della procedura espropriativa addebitabile esclusivamente alla parte.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 567 CORTE COST., Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Legge 03/08/1998 num. 302 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)