diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 191 del 19/10/2000 Ud. (dep. 10/01/2001) Rv. 218077 - 01

SANZIONI CIVILI IN MATERIA PENALE - RISARCIMENTO DEL DANNO | Condanna generica del giudice penale - Accertamento di potenzialità lesiva del fatto e del nesso di causalità tra illecito ed evento lesivo - Sufficienza - Accertamento della esistenza effettiva del danno - Esclusione - Distinzione tra danno morale e danno patrimoniale - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 2000-10-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/218077-01

SANZIONI CIVILI IN MATERIA PENALE - RISARCIMENTO DEL DANNO

Il giudice penale, nel pronunziare condanna generica al risarcimento dei danni, non è tenuto a distinguere i danni materiali da quelli morali, né deve espletare alcuna indagine in ordine alla concreta esistenza di un danno risarcibile, potendo limitare il suo accertamento alla potenziale capacità lesiva del fatto dannoso ed alla esistenza di un nesso di causalità tra questo ed il pregiudizio lamentato.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 185, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 538 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 538 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 74 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 74 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)