Sez. 5, Sentenza n. 36842 del 10/06/2016 Cc. (dep. 05/09/2016) Rv. 268018 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE | Agevolazione del vertice mafioso - Circostanza aggravante di cui all'art. 7 D.L. n. 152 del 1991, conv. in legge n. 203 del 1991 - Applicabilità - Condizioni - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE
Integra la circostanza aggravante di cui all'art. 7 del D.L. 13 maggio 1991, n. 152, conv. in legge 12 luglio 1991, n. 203, la condotta di agevolazione del vertice di un'associazione mafiosa che, in ragione della coincidenza tra interessi del capo, beneficiario della condotta, e quelli dell'associazione, si traduca in un ausilio al sodalizio criminale nel suo complesso. (Fattispecie in tema di intestazione fittizia di una società, in realtà riferibile al capomafia, che figurava, invece, come mero dipendente, utilizzata da questi come base logistica delle proprie attività).
Riferimenti normativi: Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE, Legge 07/08/1992 num. 1992 art. 356, Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7, Decreto Legge 08/06/1992 num. 306 art. 12 quinquies CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)