Sez. 1, Sentenza n. 6619 del 09/11/1983 (Rv. 431344 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - SVALUTAZIONE MONETARIA - RILEVANZA - LIMITI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - SVALUTAZIONE MONETARIA - RILEVANZA - LIMITI.*
L'indennità di espropriazione e l'indennità di occupazione temporanea integrano debiti di valuta, soggetti al criterio nominalistico e pertanto non sono suscettibili di automatica rivalutazione in correlazione al deprezzamento della moneta, il quale può solo giustificare una richiesta del creditore di risarcimento del maggior danno subito per effetto della mora del debitore, in aggiunta agli interessi legali, ai sensi e nei limiti di cui all'art. 1224, comma secondo, cod. civ.. (Conf 4048/83, mass n 428997; (Conf 3825/83, mass n 428743; (Conf 7108/82, mass n 424780; (Conf 2007/81, mass n 412718; (Conf 1477/81, mass n 412150).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)