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Sez. 1, Sentenza n. 590 del 21/03/1983 Cc. (dep. 29/07/1983) Rv. 160070 - 01

ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE PENALE - CAMERA DI CONSIGLIO - FORME - ORDINANZA - MOTIVAZIONE - DISPOSITIVO - INTEGRAZIONE - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE: ORDINANZA DI RIESAME DI ORDINE DI CATTURA.*
Stato
decisa il 1983-03-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/160070-01

ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE PENALE - CAMERA DI CONSIGLIO - FORME - ORDINANZA - MOTIVAZIONE - DISPOSITIVO - INTEGRAZIONE - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE: ORDINANZA DI RIESAME DI ORDINE DI CATTURA.*

Nei provvedimenti in camera di consiglio (nella specie ordinanza emessa a seguito di riesame di ordini di cattura) la motivazione può concorrere con il dispositivo a determinare il reale contenuto della decisione, qualora il dispositivo stesso sia equivoco, lacunoso o tecnicamente mal formulato e non esprima l'effettiva volontà del giudice e la reale portata del decisum. (V mass n 157399; (V mass n 154582; (V mass n 151437; (Conf mass n 126517; (Conf mass n 120487; (Conf mass n 102469, per le ordinanze in genere).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 148, Cod. Proc. Pen. art. 153, Cod. Proc. Pen. art. 263 ter CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)