Sez. 1, Sentenza n. 590 del 21/03/1983 Cc. (dep. 29/07/1983) Rv. 160070 - 01
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE PENALE - CAMERA DI CONSIGLIO - FORME - ORDINANZA - MOTIVAZIONE - DISPOSITIVO - INTEGRAZIONE - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE: ORDINANZA DI RIESAME DI ORDINE DI CATTURA.*
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE PENALE - CAMERA DI CONSIGLIO - FORME - ORDINANZA - MOTIVAZIONE - DISPOSITIVO - INTEGRAZIONE - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE: ORDINANZA DI RIESAME DI ORDINE DI CATTURA.*
Nei provvedimenti in camera di consiglio (nella specie ordinanza emessa a seguito di riesame di ordini di cattura) la motivazione può concorrere con il dispositivo a determinare il reale contenuto della decisione, qualora il dispositivo stesso sia equivoco, lacunoso o tecnicamente mal formulato e non esprima l'effettiva volontà del giudice e la reale portata del decisum. (V mass n 157399; (V mass n 154582; (V mass n 151437; (Conf mass n 126517; (Conf mass n 120487; (Conf mass n 102469, per le ordinanze in genere).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 148, Cod. Proc. Pen. art. 153, Cod. Proc. Pen. art. 263 ter CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)