Sez. 3, Sentenza n. 43595 del 09/09/2015 Ud. (dep. 29/10/2015) Rv. 265207 - 01
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - BENEFICI | Sostituzione delle pene detentive brevi - Concedibilità d'ufficio - Esclusione - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - BENEFICI
Il giudice di appello non ha il potere di applicare d'ufficio le pene sostitutive di quelle detentive brevi in assenza di specifici motivi di impugnazione in ordine alla mancata applicazione della sanzione sostitutiva, né a tal fine è sufficiente la generica doglianza in merito alla eccessiva severità della pena inflitta. (In motivazione, la Corte ha sottolineato come tale limite si giustifichi in ragione della eccezionalità delle deroghe al principio devolutivo e della natura della sanzione sostitutiva costituente pena autonoma e non, invece, semplice modalità esecutiva della pena sostituita).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 53 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 58
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)