Sez. 1, Sentenza n. 4985 del 19/05/1998 (Rv. 515566 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - IN GENERE (OPERE DI BONIFICA E LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE DI OO.PP.) | Occupazione autorizzata - Legittimità - Mancata emissione decreto di esproprio - Occupazione successiva alla scadenza - Illegittimità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - IN GENERE (OPERE DI BONIFICA E LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE DI OO.PP.)
Nel caso di occupazione d'urgenza di un suolo per l'esecuzione di opera pubblica, la mancata emissione nei termini del decreto di esproprio non vale a far considerare illegittima ab origine l'occupazione, poiché tutto quanto si produce nel periodo di occupazione autorizzata ha, per definizione, carattere di legittimità ed è improduttivo di danni, e relativamente alla relativa indennità si configura la speciale competenza della Corte d'appello in unico grado, mentre soltanto a partire dal momento in cui termina l'occupazione legittima può concettualmente realizzarsi l'illecito aquiliano, ancorché il completamento dell'opera pubblica sia avvenuto in epoca precedente, e la competenza per il risarcimento del danno appartiene al Tribunale, secondo le ordinarie regole di competenza per valore.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)