Sez. 1, Sentenza n. 33782 del 08/04/2013 Cc. (dep. 02/08/2013) Rv. 257117 - 01
IMPUGNAZIONI - CASI E MEZZI (TASSATIVITÀ) | Impugnazione proposta mediante utilizzazione di un mezzo diverso da quello prescritto - Conversione "ope legis" - Condizioni - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - CASI E MEZZI (TASSATIVITÀ)
In tema di impugnazioni, allorchè un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dalla parte interessata con un mezzo di gravame diverso da quello legislativamente prescritto, il giudice che riceve l'atto deve verificare l'oggettiva impugnabilità del provvedimento, nonchè l'esistenza di una "voluntas impugnationis" e, quindi, trasmettere gli atti al giudice competente. (Nella specie, la Corte ha annullato il provvedimento con cui il tribunale delle misure di prevenzione, non ritenendo esperibile il rimedio della revocazione di cui all'art. 28 del D.Lgs. n. 159 del 2011, aveva dichiarato inammissibile la richiesta, piuttosto che qualificare l'istanza come proposta ai sensi dell'art. 7 della l. n. 1423 del 1956).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 5, Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 28, Legge 27/12/1956 num. 1423 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)