Sez. 2 - , Sentenza n. 34214 del 15/10/2020 Cc. (dep. 02/12/2020) Rv. 280237 - 01
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - TURBATA LIBERTÀ DELL'INDUSTRIA O DEL COMMERCIO | Art. 513-bis cod. pen. – Acquisizione di posizione dominante nel mercato mediante accordo con clan mafiosi – Idoneità a contrastare od ostacolare la libertà di autodeterminazione degli imprenditori a vario titolo coinvolti – Sussistenza.
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - TURBATA LIBERTÀ DELL'INDUSTRIA O DEL COMMERCIO
Integra il delitto di illecita concorrenza con violenza o minaccia, ex art. 513-bis cod. pen., l'acquisizione di una posizione dominante in un determinato settore economico dovuta all'accordo con i clan di stampo mafioso che, attraverso condotte violente o intimidatorie, anche implicite o ambientali, precluda tanto l'accesso nel settore di altri concorrenti, quanto la libertà dell'esercente al dettaglio di scegliere il contraente fornitore.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 513 bis, Cod. Civ. art. 2595, Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST., Costituzione art. 41, Costituzione art. 117 CORTE COST., Legge 13/09/1982 num. 646 art. 8, Legge 10/10/1990 num. 287 art. 2, Legge 10/10/1990 num. 287 art. 3, Tratt. Internaz. 13/12/2007 art. 101, Tratt. Internaz. 13/12/2007 art. 102, Tratt. Internaz. 13/12/2007 art. 120
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)