Sez. 2, Sentenza n. 9513 del 18/01/2018 Cc. (dep. 02/03/2018) Rv. 272371 - 01
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - TURBATA LIBERTÀ DELL'INDUSTRIA O DEL COMMERCIO | Concorrenza sleale - Imprenditore collegato ad un sodalizio mafioso - Sfruttamento della forza intimidatrice dell'organizzazione criminale - Reato - Sussistenza.
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - TURBATA LIBERTÀ DELL'INDUSTRIA O DEL COMMERCIO
Integra il delitto di concorrenza sleale l'imprenditore che tenga una condotta, violenta o intimidatoria, idonea ad impedire al concorrente di autodeterminarsi nell'esercizio della sua attività commerciale e, quindi, anche quando imponga sul mercato la propria attività, in via esclusiva o prevalente, avvalendosi della forza intimidatrice del sodalizio mafioso cui risulta contiguo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 513 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)