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Sez. 2, Sentenza n. 17682 del 14/08/2007 (Rv. 599185 - 01)

VENDITA - PROMESSA DI VENDITA | Vendita - Preliminare di vendita - Individuazione della natura preliminare o definitiva del contratto - Caratteri distintivi - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-08-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/599185-01

VENDITA - PROMESSA DI VENDITA

Al fine di stabilire se le parti abbiano concluso un contratto preliminare ovvero definitivo di compravendita, non sono decisive le espressioni usate (come, ad esempio, "preliminare" nell'intestazione del contratto ovvero "vende" nel testo), mentre non rileva né la riserva di nomina del contraente, ai sensi dell'art. 1401 cod. civ., che può operare indifferentemente sia in un negozio definitivo che preparatorio, né l'aver posto come condizione, che è prevista dalla legge ed attiene all'efficacia del negozio, l'ottenimento di una autorizzazione alla vendita da parte del giudice tutelare, ai sensi dell'art. 320 cod. civ. (Nella fattispecie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che, non attenendosi al principio di diritto affermato, aveva attribuito al contratto la natura di preliminare, omettendo anche di dare il giusto rilievo alle circostanze che il rapporto era stato integralmente attuato, con il pagamento dell'intero prezzo ed il trasferimento dell'immobile mediante consegna, e che la parte venditrice aveva omesso di chiedere l'autorizzazione del giudice tutelare, così determinando il mancato avveramento dell'evento previsto in condizione).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 320 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1351, Cod. Civ. art. 1359, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1401, Cod. Civ. art. 1470

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)