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Sez. 1, Sentenza n. 16907 del 11/11/2003 (Rv. 568036 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - IN GENERE | Dichiarazione di pubblica utilità - Efficacia temporale - Termini per il compimento delle espropriazioni e dei lavori ex art. 13, legge n. 2359 del 1865 - Diversa incidenza - Illegittimità della dichiarazione di p.u. - Scadenza di entrambi i termini - Necessità - Decreto di esproprio emesso dopo la scadenza di tutti i termini ex art. 13, cit. - Legittimità - Esclusione - Conseguenze - Disapplicazione da parte del g.o.
Stato
decisa il 2003-11-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/568036-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - IN GENERE

In tema di espropriazione per pubblica utilità, i termini entro i quali devono cominciare e compiersi le espropriazioni ed i lavori, stabiliti dall'art. 13, primo comma, legge n. 2359 del 1865, non hanno eguale rilievo rispetto all'efficacia temporale della dichiarazione di pubblica utilità, in quanto l'inosservanza del termine per il compimento della procedura espropriativa non ne determina la decadenza e, conseguentemente, il decreto di esproprio emesso successivamente alla sua scadenza è legittimo, qualora non sia ancora perento il termine finale per il compimento dell'opera; tuttavia, qualora sia scaduto anche quest'ultimo termine, la dichiarazione di pubblica utilità diviene inefficace ed il successivo decreto di esproprio è illegittimo e può essere disapplicato dal giudice ordinario, anche se l'opera cui detta dichiarazione si riferisce sia stata tempestivamente eseguita; in contrario, non rileva la previsione nell'art. 20, legge n. 865 del 1971 di un più lungo termine per l'occupazione d'urgenza - e, a maggior ragione, di un eventuale provvedimento di proroga del medesimo - sia in quanto detto termine è strumentale ad esigenze differenti e non sovrapponibili rispetto ai termini inerenti alla dichiarazione di pubblica utilità, sia in quanto, costituendo quest'ultima un presupposto indefettibile dell'occupazione d'urgenza, il relativo decreto resta travolto dalla sopravvenuta decadenza di detta dichiarazione.

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 13, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)