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Sez. 1, Sentenza n. 2390 del 20/03/1996 (Rv. 496469 - 01)

SICILIA - POTESTÀ LEGISLATIVA (COMPETENZA NORMATIVA) - CONCORRENTE (O RIPARTITA) - IN GENERE | Sanità pubblica ed assistenza sanitaria - Legiferazione della regione entro i principi e gli interessi generali dello Stato - Enti Ospedalieri disciolti - Debiti contratti dagli stessi - Domande giudiziali relative - Legittimazione passiva del Comune territorialmente competente - Incidenza dello "ius superveniens" di cui al D.L. n. 382 del 1987 - Esclusione.
Stato
decisa il 1996-03-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/496469-01

SICILIA - POTESTÀ LEGISLATIVA (COMPETENZA NORMATIVA) - CONCORRENTE (O RIPARTITA) - IN GENERE

Benché l'art. 80 della legge 23 dicembre 1978 n. 833 ha fatto salve le competenze statutarie delle Regioni a statuto speciale, nella Regione Sicilia le materie della sanità pubblica e dell'assistenza sanitaria non sono devolute alla competenza legislativa primaria della Regione ex art. 14 dello Statuto Speciale, ma rientrano fra quelle ricomprese nella sua potestà concorrente o derivata, in cui, a norma dell'art. 17 dello Statuto Speciale, la Regione legifera "entro i limiti dei principi ed interessi generali cui si informa la legislazione dello Stato", analogamente a quanto dispone l'art. 117 Cost. per le Regioni a Statuto ordinario. Ne consegue che, a norma dell'art. 66 della legge n. 833 del 1978 anche nella Regione Sicilia i debiti contratti dai disciolti enti ospedalieri sono stati trasferiti al Comune territorialmente competente al quale, pertanto, va riconosciuta la legittimazione passiva rispetto alle domande giudiziali proposte per il recupero dei relativi crediti, né su tale legittimazione incide lo "ius superveniens" di cui al D.L. 19 settembre 1987 n. 382, convertito nella legge 29 ottobre 1987 n. 456, atteso che l'art. 12 di quest'ultima legge prevede soltanto una imputazione contabile alla gestione corrente delle USL, ma non tocca la titolarità dei debiti, che permane in capo al Comune.

Riferimenti normativi: Legge 23/12/1978 num. 833 art. 80, Decreto Legge 19/09/1987 num. 382, Legge 29/10/1987 num. 456 art. 12

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)