Sez. L, Sentenza n. 603 del 26/01/1996 (Rv. 495582 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - OBIETTIVO | Ritiro da parte dell'autorità amministrativa del tesserino richiesto al lavoratore per accedere al luogo di lavoro - Rilevanza - Accertamento - Criteri - Fattispecie -.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - OBIETTIVO
Il ritiro da parte dell'autorità amministrativa del tesserino richiesto per l'accesso del lavoratore aeroportuale alla zona doganale, indispensabile per l'esecuzione della prestazione lavorativa, integra gli estremi della sopravvenuta impossibilità temporanea della stessa per fatto estraneo al rapporto di lavoro e non imputabile al dipendente, che autorizza il datore di lavoro ad esercitare la facoltà di recedere dal rapporto, nel rispetto dei limiti imposti dall'art.3 della legge n.604 del 1966; in questa ipotesi, l'esistenza o meno dell'interesse del datore di lavoro alla prosecuzione del rapporto, nonostante la sopravvenuta impossibilità parziale della prestazione, deve essere accertata in base ad una valutazione della durata prevedibile dell'impedimento al momento in cui è stato intimato il licenziamento, in relazione a ragioni tecnico-produttive che non consentano di attendere la rimozione dell'impedimento stesso. (Nella specie, la sentenza dei giudici di merito, cassata dalla S.C., aveva ritenuto illegittimo il licenziamento senza operare tale valutazione, e considerando esclusivamente il tempo decorso dalla data di interruzione dell'attività lavorativa a quella del recesso).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1464, Legge 15/07/1966 num. 604 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)