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Sez. L, Sentenza n. 6400 del 08/05/2001 (Rv. 546517 - 01)

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Indennità di accompagnamento - Incompatibilità con analoghe prestazioni ex art. 1 della legge n. 508 del 1988 - Ambito applicativo - Riferimento esclusivo alla natura e alle finalità delle prestazioni - Conseguenze - Prestazioni dirette a soddisfare esigenze diverse rispetto alla deambulazione autonoma e al compimento dei normali atti quotidiani di vita - Divieto di cumulo con l'indennità di accompagnamento - Esclusione - Rendita INAIL da inabilità permanente - Compatibilità con l'indennità in argomento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2001-05-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/546517-01

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE

L'art. 1 della legge n. 508 del 1988, nella parte in cui, modificando la disciplina dell'indennità di accompagnamento (istituita con le leggi n. 406 del 1968 e n. 18 del 1980), ha fra l'altro previsto l'incompatibilità della suddetta indennità "con analoghe prestazioni concesse per invalidità contratte per cause di guerra, di lavoro o di servizio", deve essere interpretato nel senso che, al fine della verifica della sussistenza o meno del suddetto rapporto di analogia, il raffronto tra le prestazioni deve essere operato facendosi esclusivo riferimento alla natura e alle finalità delle stesse. Ne consegue che il divieto di cumulo in oggetto deve considerarsi operante esclusivamente rispetto alle prestazioni dirette a sopperire alle medesime esigenze cui fa fronte l'indennità di accompagnamento e non con riguardo a prestazioni predisposte per soddisfare altre e differenti esigenze e necessità, come la rendita da inabilità permanente erogata dall'INAIL. (Nella specie la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza impugnata che aveva ritenuto ravvisabile il suddetto rapporto di analogia tra indennità di accompagnamento e rendita INAIL da inabilità permanente facendo riferimento all'unicità della patologia giustificante il diritto alle due prestazioni considerate).

Riferimenti normativi: Legge 21/11/1988 num. 508 art. 1, Legge 29/03/1968 num. 406 CORTE COST., Legge 11/02/1980 num. 18 CORTE COST., DPR 23/12/1978 num. 915 art. 21, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)