Sez. L, Sentenza n. 49 del 14/01/1985 (Rv. 438244 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
L'interpretazione di un contratto collettivo (di diritto comune) compiuta dal giudice del merito è incensurabile in Sede di legittimità ove condotta nell'osservanza dei canoni legali di ermeneutica contrattuale e sorretta da adeguata e logica motivazione. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - aveva interpretato il C.C.n.L. per i dipendenti da servizi pubblici del 14 luglio 1976 nel senso che il sistema di liquidazione a scaglioni dell'indennità di anzianità, nel caso di passaggio del dipendente da una categoria inferiore ad altra superiore, ancorché non espressamente previsto dall'art. 115 di tale contratto, fosse tuttavia insito nella complessiva disciplina della materia quale risultante anche dalle pattuizioni precedenti e successive al contratto anzidetto). (Conf 4759/82, mass n 422728; (Conf 4508/82, mass n 422488).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Contr. Coll. 14/07/1976 num. 115
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)