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Sez. L, Sentenza n. 4781 del 25/07/1986 (Rv. 447479 - 01)

PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI DI URGENZA - COMPETENZA - CONDOTTA DENUNCIATA CHE ABBIA UN MOMENTO DELIBERATIVO ED UNO ATTUATIVO, SUSCETTIBILE DI VERIFICARSI IN LUOGHI DIVERSI - IRRILEVANZA DEL MOMENTO DELIBERATIVO - RIFERIMENTO AL MOMENTO IN CUI LA CONDOTTA DENUNCIATA ENTRA IN CONTATTO CON LA SFERA GIURIDICA DEL DENUNCIATO.*
Stato
decisa il 1986-07-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/447479-01

PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI DI URGENZA - COMPETENZA - CONDOTTA DENUNCIATA CHE ABBIA UN MOMENTO DELIBERATIVO ED UNO ATTUATIVO, SUSCETTIBILE DI VERIFICARSI IN LUOGHI DIVERSI - IRRILEVANZA DEL MOMENTO DELIBERATIVO - RIFERIMENTO AL MOMENTO IN CUI LA CONDOTTA DENUNCIATA ENTRA IN CONTATTO CON LA SFERA GIURIDICA DEL DENUNCIATO.*

Nell'ipotesi in cui la condotta denunciata ex art. 700 cod. proc. civ. abbia un momento deliberativo ed uno attuativo, che possono verificarsi in luoghi diversi, deve farsi riferimento, ai fini della Competenza territoriale per la misura d'urgenza richiesta, non al momento deliberativo della condotta denunciata ma a quello in cui essa si estrinseca ed entra in contatto con la sfera giuridica del denunciante; pertanto, nel caso in cui il provvedimento d'urgenza richiesto (ante causam) dal lavoratore consista nella sospensione del suo trasferimento illegittimo, la Competenza territoriale appartiene al pretore del luogo in cui si trova l'originario posto di lavoro. (V 910/85, mass n 439084; (V 6412/83, mass n 431151; (V 213/80, mass n 403599; (Conf 4665/84, mass n 436571, sulla prima parte; (Conf 783/84, mass n 433014, sulla prima parte).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)