Sez. L, Sentenza n. 862 del 21/02/1978 (Rv. 390201 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - IN GENERE - DISPOSIZIONI DELLA LEGGE N 1561 DEL 1960 - DEROGABILITA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - FATTISPECIE (IMPIEGATI DEL BANCO DI NAPOLI).*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - IN GENERE - DISPOSIZIONI DELLA LEGGE N 1561 DEL 1960 - DEROGABILITA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - FATTISPECIE (IMPIEGATI DEL BANCO DI NAPOLI).*
Le Disposizioni della legge 18 dicembre 1960 n 1561, sull'indennita di anzianita spettante agli impiegati privati, possono trovare deroga nella contrattazione individuale o collettiva solo in senso piu favorevole per il dipendente. A tal fine, l'indagine sulla disciplina piu favorevole va condotta ponendo a raffronto non le singole prescrizioni, ma i trattamenti economici globalmente desumibili dall'insieme delle norme di legge e dal complesso dei patti contrattuali, unitariamente ed inscindibilmente valutati. (nella specie, in tema di indennita per cessazione dal servizio degli impiegati del Banco di Napoli, i giudici del merito avevano ritenuto che le Disposizioni della citata legge n 1561 del 1960 prevalessero su quelle degli artt 116 e 129 del regolamento del personale del Banco, approvato con DM 10 giugno 1961, in quanto queste ultime, valutate nel loro complesso, non erano neppure tali da assicurare ai dipendenti un trattamento pari a quello di legge. La SC, alla stregua del principio di cui sopra, ha ritenuto corretta detta statuizione). (V 4008/75, mass n 378300).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1419, Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Legge 18/12/1960 num. 1561 art. 1 CORTE COST., Legge 18/12/1960 num. 1561 art. 3, DM 10/06/1961 art. 116, DM 10/06/1961 art. 129
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)