diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 31089 del 22/06/2004 Cc. (dep. 15/07/2004) Rv. 229502 - 01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - EFFETTO DELLA PRONUNCIA DI DETERMINATE SENTENZE | Condanna per più reati legati dal vincolo della continuazione - Persistente efficacia della custodia cautelare solo per alcuni reati - Nozione di condanna ai fini del decorso dei termini massimi di custodia cautelare.
Stato
decisa il 2004-06-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/229502-01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - EFFETTO DELLA PRONUNCIA DI DETERMINATE SENTENZE

Ai fini sia dell'art. 300, comma primo, lett. c) cod. proc. pen., sia dell'art. 300, comma quarto, dello stesso codice, nel caso di condanna per più reati avvinti dalla continuazione, per alcuni soltanto dei quali (nella specie per i reati satellite) mantenga efficacia la custodia cautelare, per "condanna" e per "pena inflitta" devono rispettivamente intendersi la condanna e la pena inflitte per questi ultimi reati, e non la condanna e la pena inflitte per il reato continuato, in quanto l'unificazione legislativa di più reati nel reato continuato va affermata laddove vi sia una disposizione apposita in tal senso o dove la soluzione unitaria garantisca un risultato favorevole al reo, non potendo dimenticarsi che il trattamento del "favore rei" è alla base della "ratio" del reato continuato.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 300 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 300 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 com. 1 lett. C, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 303 com. 1 lett. C CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)