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Sez. L, Sentenza n. 5482 del 18/05/1995 (Rv. 492333 - 01)

OBBLIGAZIONI IN GENERE - ADEMPIMENTO - MORA DEL CREDITORE - OBBLIGAZIONI DI FARE | Offerta delle prestazioni del lavoratore - Implicita esecuzione nell'azione di accertamento della illegittimità del termine apposto al rapporto e di condanna al pagamento delle retribuzioni dovute nella prosecuzione del rapporto - Lettera del difensore nominato per il giudizio promosso con dette azioni - Efficacia dell'offerta - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 1995-05-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/492333-01

OBBLIGAZIONI IN GENERE - ADEMPIMENTO - MORA DEL CREDITORE - OBBLIGAZIONI DI FARE

L'offerta delle prestazioni del lavoratore ai fini della costituzione in mora del datore di lavoro deve ritenersi implicitamente ricompresa nell'azione in giudizio diretta all'accertamento dell'illegittimità del termine apposto al contratto di lavoro ed alla condanna al pagamento delle retribuzioni dovute per effetto della continuazione del rapporto. Inoltre idonea alla costituzione in mora deve ritenersi anche l'offerta che sia formulata con lettera del difensore nominato per un siffatto giudizio, sia perché la procura rilasciata ad un terzo ai fini della costituzione in mora del creditore non richiede la forma scritta, sia perché tale procura è - nelle precisate circostanze - implicitamente ricompresa in quella relativa al giudizio, essendo in questione un atto strettamente connesso con quest'ultimo. (Nella specie l'azione in giudizio era stata proposta prima della scadenza del termine, successivamente alla quale era subentrato il rifiuto del datore di lavoro di accettare le prestazioni, subito seguite da lettera di diffida del difensore).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1217 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1392, Legge 18/04/1962 num. 230 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)