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Sez. L, Sentenza n. 2360 del 04/04/1986 (Rv. 445486 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - NOZIONE - PRESTAZIONE LAVORATIVA ECCEDENTE L'ORARIO CONCORDATO IN SEDE DI CONTRATTAZIONE SINDACALE - CARATTERE CONTINUATIVO DI DETTA PRESTAZIONE - RILEVANZA - LIMITI - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1986-04-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/445486-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - NOZIONE - PRESTAZIONE LAVORATIVA ECCEDENTE L'ORARIO CONCORDATO IN SEDE DI CONTRATTAZIONE SINDACALE - CARATTERE CONTINUATIVO DI DETTA PRESTAZIONE - RILEVANZA - LIMITI - CONSEGUENZE.*

La prestazione lavorativa eccedente l'orario concordato in Sede di contrattazione sindacale, ma non superiore al limite massimo previsto dalla legge, va qualificata e retribuita come lavoro straordinario, non essendo sufficiente il carattere continuativo di detta prestazione a trasformare la stessa in prestazione ordinaria ed il relativo compenso in retribuzione normale, salvo che risulti rigorosamente provata l'esistenza di un patto - anche tacito - in forza del quale sia stato concordato, per determinate categorie di lavoratori, un prolungamento del normale orario di lavoro oltre quello fissato per la generalità dei dipendenti della stessa azienda, per il soddisfacimento di particolari esigenze del datore di lavoro, nel qual caso soltanto il compenso per tale prolungamento della prestazione lavorativa, benché maggiorato rispetto a quello previsto per le altre ore di lavoro, assume la natura di retribuzione normale e deve essere, conseguentemente, computato nella base del calcolo delle spettanze per le mensilità aggiuntive, oltre che per le ferie, per i riposi e le festività e, in genere, per tutti gli altri istituti retributivi indiretti che debbano essere commisurati alla normale retribuzione. (V 4253/85, mass n 441746; (V 3145/85, mass n 440841; (V 2284/85, mass n 440173; (V 1426/85, mass n 439464; (V 1189/85, mass n 439308; (V 1148/85, mass n 439275; (V 481/85, mass n 438689; (V 480/85, mass n 438688; (V 6388/84, mass n 437966; (V 1075/84, mass n 433232).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2107, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)