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Sez. 1, Sentenza n. 13000 del 18/02/2009 Ud. (dep. 25/03/2009) Rv. 243135 - 01

IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Condanna alla pena dell'ammenda sospesa condizionalmente per contravvenzione suscettibile d'oblazione facoltativa - Sussistenza dell'interesse - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2009-02-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/243135-01

IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE

Il condannato alla pena dell'ammenda, condizionalmente sospesa senza sua esplicita richiesta, ha il diritto di ottenere, in sede d'impugnazione, la revoca del beneficio, qualora da questo possa derivargli, invece di un vantaggio, la lesione di un diritto o di un interesse, con l'unico limite che deve trattarsi di un interesse avente rilievo giuridico ed effettivo, non meramente ipotetico. (Nella specie, si è ritenuto che, in relazione a condanna per contravvenzione suscettibile d'oblazione facoltativa, fosse configurabile un interesse giuridicamente apprezzabile, data la possibilità d'eliminazione della sua iscrizione dal casellario, ove non sospesa condizionalmente).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 163 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, DPR 14/11/2002 num. 313 art. 3, DPR 14/11/2002 num. 313 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)