Sez. L, Sentenza n. 6015 del 14/10/1986 (Rv. 448351 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - IN GENERE - ECCEZIONE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - CRITERI INTERPRETATIVI - LIMITAZIONE ALLA SOLA PROSPETTAZIONE LETTERALE DELL'OGGETTO DELLA DOMANDA O DELLA ECCEZIONE - INSUFFICIENZA - RICERCA DELL'EFFETTIVO CONTENUTO SOSTANZIALE DELL'ATTO PROCESSUALE - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - IN GENERE - ECCEZIONE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - CRITERI INTERPRETATIVI - LIMITAZIONE ALLA SOLA PROSPETTAZIONE LETTERALE DELL'OGGETTO DELLA DOMANDA O DELLA ECCEZIONE - INSUFFICIENZA - RICERCA DELL'EFFETTIVO CONTENUTO SOSTANZIALE DELL'ATTO PROCESSUALE - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
L'oggetto della domanda o dell'eccezione va individuata dal giudice non solo in base alle espressioni letterali (eventualmente imprecise o improprie) adoperate nell'atto processuale, ma tenendo conto anche - e soprattutto - del contenuto sostanziale dell'atto stesso, quale si desume dal complesso delle tesi svolte, delle deduzioni e delle richieste formulate, ed avendo altresì riguardo alle finalità perseguite dalla parte. (nella specie, la S.C. ha addebitato all'impugnata sentenza di non aver considerato se il reiterato riferimento del datore di lavoro all'impossibilità di ulteriore utilizzazione del lavoratore per l'ultimazione dei lavori per cui questo era stato assunto non equivalesse, nella sostanza, alla deduzione di un giustificato motivo di licenziamento del lavoratore medesimo per esigenze organizzative e produttive). (V 5242/84, mass n 436967; (V 6552/82, mass n 424170; (V 5708/81, mass n 416398; (V 3611/80, mass n 407461; (V 1087/79, mass n 397286; (V 817/77, mass n 384419).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 112, Legge 15/07/1966 num. 604 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)