Sez. 2, Sentenza n. 40509 del 22/10/2001 Ud. (dep. 14/11/2001) Rv. 220861 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - OBLAZIONE | Modifica dell'originaria imputazione disposta con la sentenza - Reato derubricato suscettibile di oblazione - Ammissione all'oblazione - Modalità - Indicazione.
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - OBLAZIONE
Qualora l'estinzione del reato per oblazione divenga possibile solo in seguito alla modifica dell'originaria imputazione disposta con la sentenza pronunciata all'esito del dibattimento, con la quale venga inflitta la pena per il reato in essa ritenuto, il giudice, con la stessa sentenza, è tenuto d'ufficio ad ammettere l'imputato che non ne abbia fatto preventiva richiesta all'oblazione, fissandone le modalità e subordinando l'efficacia della condanna al mancato adempimento nel termine non superiore a dieci giorni dal passaggio in giudicato della sentenza; sicché ove il pagamento intervenga entro il termine stabilito, il reato deve essere dichiarato estinto dal giudice dell'esecuzione; altrimenti la condanna diviene efficace ed eseguibile.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 162 bis CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 141 CORTE COST., Legge 28/07/1989 num. 271 art. 141 CORTE COST., Legge 16/12/1999 num. 479 art. 53
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)