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Sez. 6, Sentenza n. 44605 del 01/10/2015 Cc. (dep. 04/11/2015) Rv. 265350 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI | Pericolo di reiterazione del reato - Requisiti - Attualità e concretezza - Art. 274 lett. c) cod. proc. pen. come modificato dalla legge 16 aprile 2015, n. 47 - Ambito operativo della norma - Differenze rispetto alla originaria formulazione - Esclusione.
Stato
decisa il 2015-10-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265350-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI

In tema di presupposti per l'applicazione delle misure cautelari personali, nella disposizione di cui all'art. 274 lett. c) cod. proc. pen., nel testo introdotto dalla legge 16 aprile 2015, n. 47, l'espressa previsione del requisito dell'attualità del pericolo di reiterazione del reato, in aggiunta a quello della concretezza, normativizza il principio giurisprudenziale, preesistente alla novella, secondo cui la nozione di attualità è insita in quella di concretezza ed entrambe costituiscono condizione necessaria per l'applicazione della misura cautelare.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 com. 1 lett. C CORTE COST., Legge 16/04/2015 num. 47

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)