Sez. L, Sentenza n. 1403 del 12/04/1975 (Rv. 374956 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - INFORTUNIO - OCCASIONE DI LAVORO - IN GENERE - INDENNIZZABILITA - CONDIZIONI - NESSO CAUSALE TRA EVENTO E LAVORO - NECESSITA - FATTISPECIE (ASSASSINIO DEL LAVORATORE AGRICOLO IN ITINERE).*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - INFORTUNIO - OCCASIONE DI LAVORO - IN GENERE - INDENNIZZABILITA - CONDIZIONI - NESSO CAUSALE TRA EVENTO E LAVORO - NECESSITA - FATTISPECIE (ASSASSINIO DEL LAVORATORE AGRICOLO IN ITINERE).*
Nell'Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro nell'industria (e settori assimilati) e nell'agricoltura, comprendente tutti i casi di eventi verificatisi per causa violenta in occasione di lavoro, l'indennizzabilita non consegue alla semplice circostanza che l'infortunio avvenga durante l'orario e nel luogo di esecuzione del lavoro (ovvero nel mentre il prestatore d'opera si rechi al lavoro o lasci lo stesso per rientrare a casa), occorrendo, come ulteriore requisito, la cui prova spetta all'assicurato, che tra l'attivita lavorativa protetta ed il sinistro sussista un nesso eziologico, quantomeno mediato ed indiretto, e cioe una correlazione obiettiva non risolvibile in una mera concomitanza di tempo e di luogo. (nella specie trattavasi di un lavoratore agricolo che era stato ucciso a colpi di arma da fuoco da ignoti nemici mentre, terminata la mungitura di propri animali, trasportava il latte ad un Caseificio, percorrendo un sentiero abitualmente frequentato per necessita di lavoro. I giudici di merito avevano escluso l'indennizzabilita dell'evento, negando che lo stesso si fosse verificato 'in occasione di lavorò; la SC ha ritenuto esatta la pronuncia, in base al principio di cui sopra). (V 2439/72, mass n 359897; 536/71, mass n 350224).*
Riferimenti normativi: Legge 17/04/1925 num. 473 art. 3, Regio Decr. 17/08/1935 num. 1765 art. 2 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 2 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 210
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)