Sez. 1, Sentenza n. 11283 del 08/10/1999 (Rv. 530530 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE | Estensione - Condotta, evento, nesso di causalità - Inclusione - Accertamento del giudice penale sulla colpevolezza e qualificazione giuridica dei fatti - Preclusione di autonomo accertamento del giudice civile - Insussistenza - Conseguenze.
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE
L'efficacia di giudicato, nel giudizio civile, della sentenza penale irrevocabile, di assoluzione o di condanna, emessa a seguito di dibattimento, è limitata alla controversia su un diritto il cui riconoscimento dipende dall'accertamento degli stessi fatti materiali - condotta, evento e nesso di causalità - oggetto del giudizio penale, con esclusione della colpevolezza e delle questioni concernenti la qualificazione giuridica dei rapporti controversi, il cui esame è autonomamente demandato al giudice civile e pertanto l'assoluzione per insufficienza di prove sul dolo, nella vigenza del precedente cod. proc. pen., non è idonea a precludere l'accertamento del giudice civile sulla sussistenza della buona fede.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 651 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 654, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1147
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)