Sez. L, Sentenza n. 4184 del 23/06/1986 (Rv. 446974 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - PER GIUSTIFICATO MOTIVO SOGGETTIVO - INCLUSIONE TRA LE SANZIONI DISCIPLINARI - PREVIA CONTESTAZIONE DEL FATTO ADDEBITATO - NECESSITÀ - CONTESTAZIONE DEL FATTO COSTITUENTE REATO DA PARTE DEL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO PENALE - IDONEITÀ - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - PER GIUSTIFICATO MOTIVO SOGGETTIVO - INCLUSIONE TRA LE SANZIONI DISCIPLINARI - PREVIA CONTESTAZIONE DEL FATTO ADDEBITATO - NECESSITÀ - CONTESTAZIONE DEL FATTO COSTITUENTE REATO DA PARTE DEL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO PENALE - IDONEITÀ - ESCLUSIONE.*
Anche per il licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo che rientra tra le sanzioni disciplinari, dopo che, con sentenza n. 204 del 1982, la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità dei primi tre commi dell'art. 7 stat. Lavoratori (in quanto interpretati nel senso dell'inapplicabilità ai licenziamenti disciplinari ove non espressamente richiamati dalla normativa legislativa, collettiva o validamente posta dal datore di lavoro), è necessaria, a pena di nullità del recesso, la previa contestazione del fatto addebitato dal datore di lavoro al lavoratore; né tale contestazione - in ipotesi di intimazione del licenziamento per giusta causa consistente nella perdita di fiducia del datore di lavoro nel lavoratore per esser quest'ultimo perseguito in Sede penale per un determinato reato - può ritenersi realizzata per il fatto che la condotta penalmente rilevante, causa altresì del venir meno della fiducia nel rapporto di lavoro, sia stata comunque al lavoratore già contestata dall'autorità giudiziaria nel corso del procedimento penale. (V 40/86, mass n 443681; (V 5940/83, mass n 430770).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2119, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)