Sez. 4, Sentenza n. 17574 del 14/01/2004 Cc. (dep. 16/04/2004) Rv. 228172 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA | Dichiarazioni accusatorie provenienti da coimputati o coindagati - Elementi di riscontro - Carattere parzialmente individualizzante - Necessità - Natura prognostica della valutazione nella fase "de libertate".
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA
In materia cautelare, il giudice, nella valutazione dei gravi indizi di colpevolezza fondati sulle dichiarazioni accusatorie rese da coimputati o coindagati, deve verificare, ai sensi dell'art. 273 comma primo-bis cod. proc. pen. (che richiama espressamente i commi terzo e quarto dell'art. 192), la sussistenza di riscontri che siano parzialmente individualizzanti, nell'ambito del contesto meramente incidentale del procedimento "de libertate" ed in termini, quindi, non di certezza, ma solo di qualificata probabilità di colpevolezza del soggetto sottoposto a misura.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 com. 1 n. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 273 com. 1 n. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 CORTE COST., Legge 01/03/2001 num. 63 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)