Sez. 2, Sentenza n. 3608 del 11/04/1987 (Rv. 452551 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - IN GENERE - GIUDIZIO DI MERITO - RAPPORTI CON IL PROCEDIMENTO CAUTELARE.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - IN GENERE - GIUDIZIO DI MERITO - RAPPORTI CON IL PROCEDIMENTO CAUTELARE.*
Il giudizio di merito che segue al procedimento instauratosi con una delle azioni nunciatorie e conclusosi con la concessione o il diniego del provvedimento cautelare, è autonomo rispetto al procedimento medesimo nel senso che, essendo esso diretto ad accertare l'esistenza o meno del diritto per la cui tutela era stato invocato quel provvedimento cautelare, il giudice deve avere riguardo esclusivamente alle condizioni dell'Azione in concreto esercitata in tale Sede. (V 3691/83, mass n 428588; (V 3085/76, mass n 381873; (V 963/75, mass n 374361; (V 656/73, mass n 362762; (V 149/73, mass n 361915; (V 505/72, mass n 356487; (V 1174/71, mass n 351303).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1172, Cod. Proc. Civ. art. 688, Cod. Proc. Civ. art. 689, Cod. Proc. Civ. art. 690 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)