Sez. L, Sentenza n. 4681 del 23/05/1987 (Rv. 453331 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - PRESTAZIONI DI FATTO CON VIOLAZIONE DI LEGGE - DIRITTO AL COMPENSO EX ART. 2126 COD. CIV. - ESTINZIONE ALL'AGENTE NON ISCRITTO NELL'APPOSITO RUOLO - AMMISSIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - PRESTAZIONI DI FATTO CON VIOLAZIONE DI LEGGE - DIRITTO AL COMPENSO EX ART. 2126 COD. CIV. - ESTINZIONE ALL'AGENTE NON ISCRITTO NELL'APPOSITO RUOLO - AMMISSIBILITÀ.*
L'art. 2126, primo comma, cod. civ. - per il quale la nullità del contratto di lavoro, salvo che derivi da illiceità dell'oggetto o della causa, non produce effetto per il periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione - è privo di carattere di eccezionalità nella parte in cui - in sostanziale parallelismo con la disciplina dell'indebito oggettivo (applicabile anche per le restituzioni conseguenti alla nullità di contratti aventi ad oggetto un facere invece che un dare) - riconosce al lavoratore il diritto all'equivalente della prestazione eseguita, indipendentemente dall'arricchimento e dallo stato soggettivo (buona o mala fede) del beneficiario. Consegue che, sotto tale aspetto, la citata norma è applicabile per analogia, in Mancanza di specifiche Disposizioni, a rapporti caratterizzati da prestazioni lavorative autonome, specialmente se riconducibili ad un rapporto di cosiddetta parasubordinazione, e, in particolare, all'ipotesi di contratto di Agenzia concluso, in violazione dell'art. 9 della legge 12 marzo 1968 n. 316, da persona non iscritta nell'apposito ruolo, atteso che tale contratto è nullo non per illiceità della causa o dell'oggetto ma solo per contrarietà a norma imperativa. (nella specie, la S.C. - confermando, sul punto, l'impugnata sentenza - ha, in particolare, ritenuto corretta l'attribuzione all'agente non iscritto al ruolo del diritto al compenso per le prestazioni eseguite ed all'indennità di cui all'art. 1751 cod. civ.). (Conf 2267/86, mass n 445414; (Conf 867/86, mass n 444395; (contra 6730/83, mass n 431442; (contra 6729/83, mass n 431441).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 35, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1751 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1758, Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2126 CORTE COST., Preleggi art. 14, Cod. Proc. Civ. art. 409 n. 3, Legge 12/03/1968 num. 316 art. 1, Legge 12/03/1968 num. 316 art. 9 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)