Sez. U, Sentenza n. 27308 del 24/12/2009 (Rv. 610547 - 01)
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE | Procedimento per reato di omicidio - Inerzia del P.M. nella conduzione delle indagini - Illecito disciplinare - Onerosità del carico di lavoro e laboriosità - Efficacia scriminante - Esclusione - Fattispecie.
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE
L'inerzia del magistrato del P.M. nel condurre le necessarie indagini su un delitto di omicidio volontario è idonea a compromettere il prestigio e la credibilità dell'ordine giudiziario, indipendentemente da qualsiasi considerazione circa la laboriosità del magistrato stesso e il notevole carico di lavoro gravante sul medesimo.(Fattispecie relativa ad omissione protrattasi per oltre tre anni e culminata in una richiesta di archiviazione non solo ingiustificata, almeno con riferimento alla posizione processuale di un imputato, ma trasmessa all'ufficio del g.i.p. a circa un anno di distanza dalla sua formulazione).
Riferimenti normativi: Legge 31/05/1946 num. 511 art. 18 CORTE COST., Legge 23/02/2006 num. 109 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)