Sez. 1, Sentenza n. 9207 del 01/09/1999 (Rv. 529580 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE | Art. 5 bis legge 359 del 1992 - Sentenza n. 283 del 1993 della Corte Costituzionale - Giudizi in corso - Formulazione di nuova offerta da parte dell'espropriante - Mancanza - Decurtazione del 40 per cento dell'indennità - Esclusione - Mancata accettazione dell'espropriato dell'indennità in corso di determinazione giudiziale - Irrilevanza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE
Il proprietario espropriato all'entrata in vigore dell'art. 5 bis legge 8 agosto 1992 n. 359, ha la possibilità di sottrarsi, al pari di chi può ancora convenire la cessione volontaria, all'abbattimento del 40 per cento dell'indennità, sempre che sia posto in condizione di accettare un'offerta dell'ente espropriante, che è il solo soggetto ad essere investito del relativo potere, essendo escluso che l'accettazione possa riguardare la determinazione giudiziale o la consulenza tecnica di ufficio o l'indennità stabilita in via amministrativa prima dell'entrata in vigore dell'art. 5 bis, e che di conseguenza la decurtazione sia fatta dipendere dalla mancata accettazione dell'indennità in via di determinazione giudiziale.
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)