Sez. 1, Sentenza n. 975 del 30/01/1998 (Rv. 512092 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - SOCIETÀ E ALTRI ENTI | Comune - Controversie - Conferimento del mandato al difensore - Da parte del Sindaco - Firma - Illegibile - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso - Configurabilità - Condizioni e limiti.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - SOCIETÀ E ALTRI ENTI
Il ricorso per cassazione presentato da un difensore nominato dal Sindaco di un Comune mediante l'apposizione di firma illegibile sull'atto di conferimento della procura incorre nella sanzione processuale della inammissibilità a meno che il nome (e la qualità) del Sindaco, nella veste di rappresentante del Comune, non sia desumibile da un atto, avente data certa, anteriore al conferimento del mandato (quale la delibera della giunta comunale che abbia originariamente autorizzato il Sindaco a costituirsi in giudizio).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 365, Cod. Proc. Civ. art. 372 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)