Sez. 1, Sentenza n. 5864 del 14/06/1999 (Rv. 527418 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE | Art. 5 bis legge 359 del 1992 - Decurtazione del 40% - Applicabilità generale - Esclusione solo in caso di cessione volontaria - Opposizione alla stima - Accertamento giudiziale di un'indennità superiore all'offerta amministrativa - Decurtazione - Applicabilità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE
L'art. 5 bis legge 8.8.1992 n. 359 non consente di attribuire, in caso di opposizione alla stima e di impossibilità di stipulare la cessione volontaria per intervenuto decreto di esproprio, altro indennizzo che quello previsto dal primo comma, con conseguente inderogabile applicazione della riduzione ivi prevista; resta di conseguenza escluso che possa estendersi il beneficio della esclusione della decurtazione al di là del caso specifico della stipulazione della cessione volontaria del bene oggetto del provvedimento espropriativo, in particolare allorché in seguito all'opposizione risulti che l'indennità offerta in via amministrativa era inferiore all'indennità riconosciuta dal giudice.
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)