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Sez. L, Sentenza n. 1365 del 10/03/1981 (Rv. 411992 - 01)

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - QUALIFICHE - RICEVITORE DI PRIMA CATEGORIA - ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA PREDETTA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1981-03-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/411992-01

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - QUALIFICHE - RICEVITORE DI PRIMA CATEGORIA - ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA PREDETTA - CONDIZIONI.*

Ai fini dell'individuazione della qualifica di ricevitore di prima categoria, che l'art 6 del CCNL 21 aprile 1940 per i dipendenti degli appaltatori delle imposte di consumo definisce 'impiegato addetto a servizi amministrativi di cassa e di riscossioné, occorre che l'attivita amministrativa di cassa e riscossione, intesa come specifica attivita di computabilizzazione e d'imputazione dei vari titoli delle somme riscosse, abbia carattere preminente ed essenziale rispetto all'attivita di sorveglianza, accertamento, liquidazione e riscossione, propria di tutti gli agenti (art 313 RD 30 aprile 1936 n 1138). Di conseguenza, ai fini dell'attribuzione della qualifica suddetta, e necessario accertare che le funzioni amministrative e di cassa siano esercitate in via autonoma rispetto a quelle tipiche e sussidiarie dell'agente e non costituiscano un complemento accessorio occasionale e transitorio di queste ultime. (V 2685/80, mass n 406464; (V 2684/80, mass n 406463; (V 1542/80, mass n 405101; (V 1984/79, mass n 398837).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Regio Decr. 30/04/1936 num. 1138 art. 313, Contr. Coll. 21/04/1940 num. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)