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Sez. 6, Sentenza n. 16594 del 12/03/2013 Cc. (dep. 12/04/2013) Rv. 256144 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ROGATORIE - DALL'ESTERO - ESECUZIONE | Richiesta di restituzione di cose sequestrate in forza di rogatoria passiva - Rimedio esperibile - Opposizione ai sensi dell'art. 667, comma quarto, cod. proc. pen. - Conversione dell'impugnazione - Applicabilità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2013-03-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256144-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ROGATORIE - DALL'ESTERO - ESECUZIONE

In tema di restituzione di cose sequestrate in esecuzione di rogatoria dall'estero, il provvedimento del giudice dell'esecuzione che abbia deciso sulla relativa istanza "de plano", ai sensi dell'art. 667, comma quarto, cod. proc. pen., ovvero irritualmente, ai sensi dell'art. 666 dello stesso codice, è soggetto al solo rimedio dell'opposizione. Ne consegue che il ricorso per cassazione eventualmente proposto deve qualificarsi come opposizione, con la conseguente trasmissione degli atti al giudice dell'esecuzione.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 667 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 725

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)