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Sez. 6, Sentenza n. 45326 del 25/10/2007 Cc. (dep. 05/12/2007) Rv. 238157 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Decisione assunta non "de plano", ma in contraddittorio - Ricorribilità immediata per cassazione - Ragione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-10-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/238157-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE

È immediatamente proponibile ricorso per cassazione avverso il provvedimento con il quale il giudice dell'esecuzione abbia irritualmente provveduto, in materia di confisca, a norma dell'art. 666, comma terzo, cod.proc.pen., anziché "de plano" come previsto dall'art. 667, comma quarto, cod.proc.pen., in quanto la procedura adottata pone in essere un'anticipata garanzia del contraddittorio, che sarebbe stato altrimenti introducibile solo a seguito dell'opposizione dell'interessato avverso il provvedimento assunto senza formalità. (Nel caso di specie, il provvedimento impugnato è stato adottato dal G.i.p. quale giudice dell'esecuzione, intervenuto dopo che la sentenza di patteggiamento, già divenuta irrevocabile, nulla aveva disposto in ordine alla destinazione del bene oggetto di sequestro).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 667 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 676 CORTE COST., Cod. Pen. art. 240 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)