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Sez. 3, Sentenza n. 38084 del 23/06/2009 Ud. (dep. 28/09/2009) Rv. 244961 - 01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS" | Impugnazione del solo imputato - Concorso di reati - Violazione del divieto - Fattispecie.
Stato
decisa il 2009-06-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/244961-01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS"

Viola il divieto di "reformatio in pejus" la decisione del giudice d'appello che, in presenza di impugnazione del solo imputato avverso una sentenza di condanna pronunciata per più reati concorrenti, pur dichiarando l'estinzione per prescrizione di taluni di essi, non diminuisce l'entità della pena originariamente inflitta. (Fattispecie nella quale la Corte d'Appello, nel dichiarare estinti per prescrizione due dei cinque reati oggetto dell'impugnata condanna, aveva "confermato nel resto" la decisione del primo giudice, senza diminuire l'entità della pena).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597 com. 4, Cod. Pen. art. 157 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)